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Vite adolescenziali dietro uno schermo: riflessioni didattiche e occasioni di crescita.
“Il concetto chiave non è più la ‘presenza’ in rete, ma la ‘connessione’: se si è presenti ma non connessi, si è soli.” ( Antonio Spadaro) La connessione, internet, i social, gli smartphone ci hanno resi più presenti, siamo ovunque, quando vogliamo e dove vogliamo ma allo stesso tempo dipendenti e liberi di creare nuove stanze chiuse, nuovi spazi di ribellione e ostaggi di un oggetto che ormai fa parte della nostra quotidianità. Riecheggiano nella mia testa, le parole di una
Kim Commisso e Anna Circosta
Tempo di lettura: 3 min


Gli studenti non ci chiedono. Ci giudicano!
Oggi ero in una classe, una di quelle poco tranquille ma in cui, proprio per questo, i ragazzi hanno tanto da dire. Hanno avuto esperienze pregresse spesso negative e il loro bisogno di essere ascoltati senza giudizio è tanto, forse troppo, ma è proprio lì che ti giochi la relazione. Oggi ero in una classe, una di quelle poco tranquille ma in cui, proprio per questo, i ragazzi hanno tanto da dire. Hanno avuto esperienze pregresse spesso negative e il loro bisogno di essere as
Kim Commisso e Anna Circosta
Tempo di lettura: 4 min


L’attenzione non è più un dovere
La battaglia quotidiana Terza ora di un giorno qualunque, entro in classe e gli studenti non si accorgono che sono arrivata…chiedo il silenzio, inizio la lezione ma dopo poco pochi, o nessuno, sono lì con me. Chi disegna, chi ha lo sguardo perso, chi mi guarda ma non mi sta ascoltando…A volte in classe mi chiedo se è vero che i ragazzi non sanno concentrarsi, oppure, se in realtà nessuno ha insegnato loro come si fa. Mi rendo conto che abbiamo smesso di insegnare l’attenzione
Kim Commisso e Anna Circosta
Tempo di lettura: 5 min


Riconoscimento reciproco
Il riconoscimento della persona nella sua globalità E oggi, nei contesti educativi, l’attenzione è diventata una competenza fragile e contesa. Il riconoscimento, come processo intersoggettivo, presuppone una condizione preliminare che spesso diamo per scontata: l’attenzione. Non possiamo riconoscere ciò che non sappiamo vedere. L’attenzione non è soltanto una funzione cognitiva legata alla concentrazione, ma una postura relazionale ed etica: significa scegliere di soffermar
Kim Commisso e Anna Circosta
Tempo di lettura: 3 min
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